I probiotici sono considerati l’«elisir» del millennio, ed i medici si mostrano riluttanti ad esplorare il loro pieno potenziale. Tuttavia, dati preliminari suggeriscono che la batterioterapia orale potrebbe essere utile nella gestione dei pazienti affetti da COVID-19.

Il pericolo sarebbe quello di sminuire i risultati ottenuti sulla base del fatto che i probiotici non sarebbero efficaci, o di estrapolare questi dati ed attribuirli ad altri probiotici non studiati.

Prendiamo in considerazione specifiche formulazioni probiotiche che hanno dimostrato efficacia in studi contro COVID-19 come Sivomixx®800.

(*) Sono stati pubblicati due studi clinici, il primo ha mostrato che i pazienti che assumevano un prodotto specifico (Sivomixx® 800) avevano un rischio otto volte inferiore di essere trasferiti in terapia intensiva per la ventilazione meccanica.

Il secondo ha confermato che la stessa formulazione probiotica era associata a un rischio significativamente inferiore di esiti fatali.

Tuttavia, questi risultati sono specifici per la formulazione studiata ed i medici pertanto non dovrebbero estrapolare tali risultati ed attribuirli ad altri prodotti probiotici non testati.

Pr De Simone, Chi Sono

(1)  Cuozzo M. et al. Effects of Chronic Oral Probiotic Treatment in Paclitaxel-Induced Neuropathic Pain Biomedicines 2021 Mar 30;9(4):346.
doi: 10.3390/biomedicines9040346

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Categories: Covid, Probiotici, Slab51

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