Il microbiota intestinale umano è un complesso ecosistema che coordina molte funzioni per lo sviluppo dell’ospite, tra cui il sistema immunitario e il metabolismo. Ne consegue che squilibri che riguardano il microbiota intestinale possono essere collegate a molte patologie metaboliche come l’obesità, il diabete di tipo 2, la sindrome dell’intestino irritabile e le malattie cardiovascolari. Pochi studi, tuttavia, hanno investigato la relazione tra invecchiamento e microbiota e si sentiva la mancanza di una completa review come quella effettuata da Maoyang Lu e Zhao Wang e pubblicata su Food Science and Human Wellness. In questa recensione molti recenti scoperte sul rapporto tra microbiota intestinale e processi di invecchiamento rivelano il complesso rapporto tra settori apparentemente distanti tra loro, con particolare riguardo al potenziale terapeutico degli interventi mirati al riequilibrio del microbioma nella medicina anti-aging. I ricercatori arrivano alla conclusione che negli ultimi decenni si è andato consolidando il legame tra l’alterazione della composizione microbica intestinale e la qualità dell’invecchiamento, che a sua volta influisce sullo stato di salute dell’ospite modulando la composizione del microbiota intestinale.1

Considerando che adesso sono disponibili prodotti mirati, sia per composizione che per concentrazione, le nuove frontiere della terapia per combattere le patologie aging-correlate si arricchiscono di strategie terapeutiche decisamente innovative e in grado di mantenere per periodi prolungati lo stato di benessere intestinale del paziente anziano.

Pr De Simone, Chi Sono