I pazienti con Sclerosi Sistemica (SSc) presentano grosse alterazioni della funzionalità gastrointestinale, oggetto di studio da parte di molti ricercatori come il gastroenterologo Julian Thumboo e il suo gruppo di Singapore; l’idea di partenza è stata quella di vedere se si potevano migliorare le funzioni intestinali in questi pazienti utilizzando la Formulazione De Simone. Lo studio sperimentale di fase II, pubblicato su Seminars in Arthritis and Rheumatism, ha coinvolto per 120 giorni 40 pazienti randomizzati in due gruppi: durante questo periodo un gruppo ha ricevuto un placebo e l’altro 1800 miliardi di batteri al giorno per 60 giorni seguito da 60 giorni di probiotico per entrambi i gruppi. Il parametro preso in considerazione è stato un questionario validato in modo specifico per il tratto gastrointestinale (GIT), in aggiunta a campioni di feci sottoposti a sequenziamento di ultima generazione. Dopo un primo periodo di 60 giorni nessuna differenza significativa è stata registrata nei due gruppi, mentre un miglioramento del GIT è stato rilevato nel gruppo in trattamento con probiotici dopo 60 giorni, risultato mantenuto fino alla fine dello studio.

Analogo miglioramento è stato registrato sul versante della diversità rilevata nel microbiota dei campioni di feci, a beneficio dell’ipotesi che potrebbe essere questo il responsabile del miglioramento percepito dai pazienti con SSc.

Pr De Simone, Chi Sono

Seminars in Arthritis and Rheumatism, 2019, in press
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0049017219301350?via%3Dihub